Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026
IRPEF 2026: aliquote, scaglioni e calcolo dell’imposta
Le tre aliquote IRPEF in vigore nel 2026, come si calcola l’imposta per scaglioni progressivi, e cosa è cambiato rispetto al 2025.
Risposta diretta
Nel 2026 l’IRPEF si applica su tre scaglioni di reddito imponibile: 23% fino a 28.000€, 33% da 28.001€ a 50.000€, 43% oltre 50.000€. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 commi 3-4) ha ridotto di due punti percentuali l’aliquota del secondo scaglione, che nel 2025 era al 35%. Il risparmio massimo per chi ha un imponibile pari o superiore a 50.000€ è di circa 440€ annui.
Tabella aggiornata
Le aliquote IRPEF 2026
| Scaglione di reddito imponibile | Aliquota 2026 | Aliquota 2025 |
|---|---|---|
| Fino a 28.000€ | 23% | 23% (invariata) |
| Da 28.001€ a 50.000€ | 33% | 35% |
| Oltre 50.000€ | 43% | 43% (invariata) |
L’unica modifica rispetto al 2025 riguarda lo scaglione intermedio. Il primo e il terzo scaglione restano invariati.
Come funziona la progressività
L’errore più comune: confondere lo scaglione con l’aliquota su tutto il reddito
L’IRPEF si applica per scaglioni, non sull’intero reddito. Con un imponibile di 38.000€ non paghi il 33% su tutti i 38.000€: paghi il 23% sui primi 28.000€ e il 33% solo sui restanti 10.000€. Questo significa che passare di scaglione non riduce mai il tuo netto: un aumento di stipendio produce sempre più netto in tasca, anche se una parte viene tassata all’aliquota più alta.
| Fascia di reddito | Calcolo | Imposta dovuta |
|---|---|---|
| Primi 28.000€ | 28.000€ × 23% | 6.440€ |
| Da 28.000€ a 38.000€ (10.000€) | 10.000€ × 33% | 3.300€ |
| Totale IRPEF lorda su 38.000€ | 9.740€ (aliquota media 25,6%) |
No tax area
La soglia sotto cui non si paga IRPEF
Per i lavoratori dipendenti, la no tax area è fissata a 8.500€ di reddito imponibile: sotto questa soglia, la detrazione da lavoro dipendente azzera completamente l’IRPEF dovuta. Non è un’esenzione automatica dall’imposta, ma il risultato della formula di detrazione che, per i redditi più bassi, copre interamente l’imposta lorda calcolata. Approfondisci le detrazioni da lavoro dipendente →
Novità 2026 poco nota
Il taglio alle detrazioni per i redditi sopra 200.000€
Una modifica meno pubblicizzata della Legge di Bilancio 2026 riguarda i contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000€: per questa fascia, l’ammontare delle detrazioni al 19% (quelle per spese detraibili ordinarie) viene ridotto di 440€ fissi. Sono escluse da questo taglio le spese sanitarie, le erogazioni liberali ai partiti politici e i premi assicurativi per rischio calamità naturali. La norma, contenuta nel nuovo art. 16-ter, comma 5-bis del TUIR, ha l’effetto di ridurre o azzerare il beneficio della riduzione dell’aliquota per i redditi molto alti.
Questo dettaglio viene spesso omesso nelle guide generaliste, ma è rilevante per chi si trova in questa fascia di reddito: il risparmio nominale dal taglio dell’aliquota può essere in parte o del tutto compensato da questa riduzione delle detrazioni.
Nel contesto della busta paga
Come si inserisce l’IRPEF nel calcolo del tuo stipendio netto
L’IRPEF non si calcola sulla RAL, ma sull’imponibile fiscale (RAL meno i contributi INPS). Questo è il passaggio 4 del percorso completo dal lordo al netto:
- 1. RAL → 2. Contributi INPS (circa 9,19%) → 3. Imponibile IRPEF
- 4. IRPEF lorda (23%/33%/43% sull’imponibile) — questa pagina
- 5. Detrazioni e cuneo fiscale → 6. Addizionali regionali e comunali → Netto
Chi non è soggetto agli scaglioni
Regime forfettario: un sistema diverso
Chi ha Partita IVA in regime forfettario non applica gli scaglioni IRPEF descritti in questa pagina: paga invece un’imposta sostitutiva unica del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività in specifiche condizioni), calcolata su un reddito imponibile forfettario, non sul fatturato reale. Se hai sia un reddito da lavoro dipendente sia un reddito da Partita IVA in regime ordinario, i due redditi si sommano ai fini degli scaglioni IRPEF; se la Partita IVA è forfettaria, restano invece separati. Approfondisci Partita IVA e regime forfettario →
Domande frequenti
FAQ
Le aliquote IRPEF 2026 si applicano anche alle pensioni?
Sì, il taglio dell’aliquota del secondo scaglione si applica anche ai redditi da pensione, con le stesse regole previste per il lavoro dipendente.
Devo fare qualcosa per ottenere il beneficio della nuova aliquota?
No, l’applicazione è automatica: il sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) applica le nuove aliquote direttamente nelle ritenute mensili, a partire dai redditi prodotti dal 1° gennaio 2026.
Perché la mia busta paga di gennaio non mostra ancora il beneficio?
Alcuni software paghe aggiornano le tabelle fiscali con un piccolo ritardo tecnico a inizio anno: eventuali differenze vengono corrette nei mesi successivi o in sede di conguaglio di fine anno.
L. 199/2025, art. 1 commi 3-4 e art. 16-ter TUIR · Fonte: Agenzia delle Entrate → · Registro fonti →
