Mensilità aggiuntiva

Calcolo quattordicesima 2026: quanto vale e quando arriva

A differenza della tredicesima, la quattordicesima non è garantita a tutti: dipende dal tuo CCNL. Ecco chi ne ha diritto e come si calcola.

Cosa è

Quattordicesima: un istituto contrattuale, non universale

A differenza della tredicesima, quasi universale nei contratti italiani, la quattordicesima è prevista solo da alcuni CCNL, tipicamente Commercio, Turismo e alcuni comparti industriali. Se il tuo contratto non la prevede, semplicemente non matura, indipendentemente da quanto lavori.

Verifica il tuo CCNL specifico o la tua busta paga per sapere se rientri tra i contratti che la prevedono.

Formula

Come si calcola

La formula è identica a quella della tredicesima: RAL divisa per il numero di mensilità contrattuali (14, se il CCNL la prevede), con lo stesso meccanismo di maturazione pro-rata per chi non ha lavorato l’intero anno.

VoceEsempio (RAL 30.000€, 14 mensilità)
Quattordicesima intera30.000 ÷ 14 = 2.142,86€
Se assunto a metà anno (6 mesi lavorati su 12)2.142,86 × 6/12 = 1.071,43€

Come per la tredicesima, un mese si considera intero ai fini del calcolo pro-rata se hai lavorato almeno 15 giorni in quel mese.

Tempistiche

Quando viene erogata

Generalmente nei mesi estivi, giugno o luglio, a differenza della tredicesima erogata a dicembre. La data esatta dipende dal CCNL specifico applicato al tuo contratto.

Tassazione

Come viene tassata

Come la tredicesima, la quattordicesima non gode di alcuna agevolazione fiscale: è tassata alle stesse aliquote IRPEF ordinarie di qualsiasi altra mensilità. Il netto può sembrare inferiore per lo stesso motivo della tredicesima: si somma alla retribuzione ordinaria del mese di erogazione, che può temporaneamente aumentare l’aliquota marginale applicata a quella mensilità specifica.

Approfondisci il meccanismo di tassazione (identico per tredicesima e quattordicesima) →

Chi ne ha diritto

I settori dove la quattordicesima è più diffusa

CCNLQuattordicesima
Commercio, Terziario, DistribuzioneSì, generalmente a giugno
Turismo e Pubblici EserciziSì, generalmente a giugno o luglio
Metalmeccanico industriaNo, solo tredicesima
EdiliziaNo, solo tredicesima
Pubblico impiegoNo, solo tredicesima

Come regola generale, i settori del terziario e dei servizi tendono a prevedere più spesso la quattordicesima rispetto ai settori industriali e al pubblico impiego, ma questa è solo un’indicazione generale: verifica sempre il tuo CCNL specifico, poiché anche all’interno dello stesso macrosettore possono esistere differenze tra contratti diversi.

Esempio pratico

Dal lordo al netto: un caso concreto

VoceEsempio (RAL 28.000€, 14 mensilità, giugno)
Quattordicesima lorda2.000,00€
− Contributi INPS (9,19%)−183,80€
Imponibile IRPEF1.816,20€
Netto stimato (dipende dalla fascia fiscale del mese)circa 1.400-1.500€

Il netto esatto dipende da come la quattordicesima si somma alla retribuzione ordinaria del mese di erogazione: se il mese di giugno include anche lo stipendio normale, la somma dei due può temporaneamente far scattare un’aliquota marginale più alta su quella specifica mensilità, riducendo il netto percepito rispetto a una stima lineare.

Casi particolari

Quattordicesima per part-time e contratti a termine

Per i lavoratori part-time, la quattordicesima matura in proporzione alla percentuale di part-time, con lo stesso meccanismo di calcolo dello stipendio ordinario: se lavori al 50%, la tua quattordicesima sarà pari alla metà di quella di un collega full-time con la stessa RAL di riferimento. Per i contratti a tempo determinato, la quattordicesima matura in proporzione ai mesi effettivamente lavorati nell’anno, con lo stesso criterio pro-rata già visto per la tredicesima: un mese si considera intero se hai lavorato almeno 15 giorni in quel mese.

Se il tuo contratto termina prima della data di erogazione ordinaria (giugno o luglio, a seconda del CCNL), la quota di quattordicesima maturata fino a quel momento ti viene comunque liquidata insieme alle altre spettanze di fine rapporto, non perduta.

Un po’ di contesto

Perché non tutti i CCNL prevedono la quattordicesima

A differenza della tredicesima, quasi universale per storia e tradizione contrattuale italiana, la quattordicesima nasce da specifiche negoziazioni sindacali settore per settore, avvenute in tempi diversi e con esiti diversi. Alcuni settori, storicamente più organizzati sindacalmente o con margini economici che lo consentivano, hanno negoziato questa mensilità aggiuntiva; altri, per ragioni economiche o organizzative diverse, non l’hanno mai introdotta. Non esiste quindi un principio generale che la giustifichi o la escluda: è puramente una questione di storia contrattuale specifica di ogni settore.

Se stai valutando un cambio di lavoro tra settori diversi, verificare se il nuovo CCNL prevede la quattordicesima è un elemento concreto da considerare nel confronto tra offerte, non solo la RAL nominale.

Domande frequenti

FAQ

Come faccio a sapere se il mio CCNL prevede la quattordicesima?

Verifica il tuo contratto individuale di assunzione, la tua busta paga (dovrebbe indicare il numero di mensilità), o chiedi all’ufficio del personale della tua azienda.

Se cambio lavoro a metà anno, perdo la quattordicesima maturata?

No: la quota maturata fino alla cessazione del rapporto ti viene liquidata insieme alle altre spettanze di fine rapporto, se il CCNL del datore di lavoro precedente la prevedeva.